nido e nostalgie

che settembre intenso! è successo un po’ di tutto, e ci vorranno un po’ di post a raccontare tutte le novità, ma per ora voglio parlare di questa mattina.
questa mattina, dopo 2 settimane di inserimento gradualissssimo al nido (massimo 1 ora e mezza al giorno, e con mamma subito fuori dalla porta), abbiamo fatto uno scatto evolutivo: 9-12.30, con mamma per conto suo.
così, per la prima volta in vita mia, ho caricato la paperella e l’ho portata al nido, salutata, baciata, lasciata parecchio titubante e leggermente gnolante nelle braccia della dada Betta. Poi mi son girata e me ne sono andata in macchina, in direzione casa: sogni di libertà! Dopo 1 mese di convivenza paperesca 24 ore al giorno, l’idea di avere qualche ora per me era un miraggio atteso con impazienza (da qui, mi scuso, anche la latitanza dal blog. quando la papera mi vede al pc… ma lo racconterò poi).
insomma, roba da matti: son qua che guardo l’orologio e non vedo l’ora di andarla a prendere… perchè, sì, in teoria potrei anche andare alle 12, ma la mia idea era che visto che comunque poi ce l’avrò addosso tutto il pomeriggio l’andrò a prendere all’ultimo momento utile, anzi, magari pure con una decina di minuti di ritardo, cos’ poi crolla in macchina all’una e parte per il suo pisolo quotidiano….
c’ho la nostalgia.
se oggi pomeriggio potessi scrivere su questo blog (ma non potrò, visto che ci sarà lei) senza dubbio smentirei e mi infamerei. eppure, mi sembra una mattinata lunghissima.
Resto una mamma degenere, che si stressa a passare qualche ora da sola con sua figlia. Però sono anche una mamma pappamolla, che c’ha le lacrimucce da lontananza dopo poche ore.
saranno gli ormoni… sì, va’, diamo la colpa a loro!

Category: varie
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