quesiti dell’ora di cena

l’altro pomeriggio, poco prima di cena, è passata un’amica incinta, molto incinta, a trovarci. è bellissima, magra magra, luminosa, e con un pancione gigante.
la paperella, dopo essersela osservata per bene, le ha chiesto qualcosa tipo:
"è la tua pancia?"
amica panciuta: "sì, e c’è un bimbo, qui dentro. come quando la tua mamma aspettava che nascesse il minimeo."
io: "ti ricordi, paperella? anche io avevo la pancia, e poi è nato il minimeo. prima di nascere stava nella mia pancia."
p (pensosa, toccando con esitazione la pancia): "c’è un bimbo, qui, nella tua pancia?"
a: "esatto, proprio qui dentro"
p: "ah. e ‘ove passa?"
a (prendendo tempo): "intendi come c’è entrato o da dove esce? sono entrambe domande difficiline…"
babbo, intervenendo in soccorso "esce dall’ombelico!"
io e amica (un po’ piccate): "beh, non proprio! un po’ più in giù!"
p (inorridita): "dal mio ombelico??"
babbo, perentorio: "senti, paperella, ora basta fare domande esistenziali. ora di cena! non ora di domande! corri a lavarti le mani, e pensa alla pappa al ragù, eh?"
p: "sìììììììì!"
 

… salvati da ragù!

Category: varie
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3 Responses
  1. Panta80 says:

     e ha solo due anni e mezzo…non oso pensare alle discussioni filosofiche quando ne avrà 6…

  2. Nakazato says:

    Beh, preparatevi, perché viste le premesse… ;)

  3. paparella= genio di male

    babbo = eroe

    :D

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