paladina o despota?

appena scoprirò come si fa a costruire delle "categorie", ne creerò una "perle dall’asilo".
ieri, dotata di macchinina nuova (cioè, superusata, ma finalmente mia!) e molto felice per la ritrovata mobilità, sono andata a prendere la paperella all’asilo.
ho trovato dada a., la più simpatica, che appena mi vede inizia ad aggiornarmi sugli ultimi 2 mesi di attività, si complimenta perchè chiara parla come i bimbi della sezione grandi, invece che della sua dei mediopiccoli, e perchè nonostante l’arrivo della sorellina è evidentemente serena. più permalosa, sì, ma più serena.
e poi mi dice: devo assolutamente raccontarti questa.

m. è un bimbo simpaticissimo, da me rinominato il funambolo, perchè ai primi giorni di nido non camminava ancora ma si arrampicava ovunque con gesti di un’atleticità inconsulta. ha la passione dei ciucci. altrui. cioè, gli piace togliere i ciucci dalla bocca dei bimbi che li hanno e correre via mentre quelli lo rincorrono urlando. capiamoci: è davvero un bimbo simpatico, e lo considera un gioco. gli altri bimbi un po’ meno. tra l’altro, m. è proprio uno di quei bimbi ipervivaci ai quali le sgridate entrano da un orecchio ed escono dall’altro: guarda le dade che lo sgridano, fa un largo sorriso biricchino e scappa via.
noi per fortuna non siamo toccati dalla vicenda, perchè la paperella usa il ciuccio solo per addormentarsi, e in quel momento m. è nel suo lettino quindi non può far danni. quindi di solito lei, durante questio gioco-dramma, si fa beatamente i cavoli suoi da qualche parte.

a. è una bimba biciuccio, nel senso che ne tiene uno in bocca e un in mano a mo’ di copertina di linus.
potete immaginarvi le premesse della tragedia.

setting dell’azione: m. e a. seduti fianco a fianco in cima allo scivolo dell’asilo. a. ciuccia beatamente, m. sogghigna e prepara il suo balzo di pantera. la paperella, poco più in là, gioca con un triciclo (probabilmente si sta menando con la sua sempre amata amica m. – anche detta polpe(tta) – per decidere a chi tocca spingere e a chi starci su).

ciak: m. agguanta il primo ciuccio e "stappa" a., che comincia ad ululare. m. agguanta il secondo ciuccio e la ritappa. a. sgrana gli occhi, ricomincia a ciucciare e cerca con le mani libere di recuperare il suo primo ciuccio da m., che tenta invano la fuga. a. riacchiappa il ciuccio e, mentre sorride beata, m. le rifrega quello che ha in bocca. nuovi urli di a., sciucciata.
l’operazione si ripete, tale e quale, svariatissime volte, tra urla di a. e vani tentativi di intervento da parte delle dade.
quand’ecco che… ta-dà! colpo di scena: la nostra paladina paperellistica, probabilmente infastidita dal casino (poichè non causato da lei) si avvicina minacciosa a m., mettendo le mani sui fianchi e risalendo lo scivolo in modo da arrivargli a 10 centimetri dal viso. quindi gli urla a pieni polmoni:"m.! basta! ridalle il ciuccio!" (tra l’altro ben scandendo le parole, per esser certa di esser capita).
m. si blocca, allibito, strabuzza gli occhi. poi, riconoscendo l’evidente attitudine al comando (che non riconosce invece alle dade o ai propri genitori) ritappa prontamente a. e le rende l’altro ciuccio in mano. silenzio. le dade si rotolano dal ridere. la paperella annuisce con aria convinta "mèèene" [bene]. e torna al suo triciclo. e alle sue botte con la polpe. ma non è ancora riuscita a partire per la sua nuova galoppata che si sentono di nuovo le grida di a.: m. ha colpito ancora.
la paperella scende dal triciclo, risale sullo scivolo (le dade stanno soffocandosi per non esplodere dalle risate), mette le mani sui fianchi, il naso a 10 centimetri da quello di m. e scandisce, dura: "m.! ti ho detto di ridaglllielo! subito!".
m. si blocca, cerca complici in giro (ma chi sfiderebbe una tale imperiosa autorità?), abbassa la testa e rende il ciuccio ad a.

non gliel’ha più rubato. a. è finalmente salva, libera dal pericolosissimo ladro di ciucci.
grazie, dispotica e tirannica paperella, paladina della giustizia.
si prevedono tempi durissimi per i tuoi genitori.

Category: varie
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3 Responses
  1. Il Fancazzista Mascherato says:

    Ti prego! Ti pregoooo! Ho le lacrime agli occhi! Perché non ci sono telecamere in giro quando servono?

  2. Nakazato says:

    Oddio!!! Ho le lacrime… aiuto..

    Grande piccola, sei veramente un mito! Anna, lo sapevi di aver per figlia un futuro presidente?

    PS: comunque, sei veramente brava a scrivere.. mi sono vista tutta la scena!

  3. Puccio says:

    Vedo che certi tratti genetici sono ereditari…

    Sono contento. Sta venedo su proprio bene!

     

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