preparando la cena

p: "babbo, babbo, guarda che bella cosa che ho fatto!" dice mostrando al babbo, che sta preparando il risotto, un’ardita e improbabile costruzione coi lego sul cui tetto troneggia una giraffa.
b: "ma che bella! brava paperella, stai diventando proprio brava coi lego."
p: "grazie. se vuoi puoi ammirarla. va bene?"
b, sogghignando: "ma certo. sono ammiratissimo!"
p: "grazie. adesso devi dirmi come sono brava."
b: "bravissima, bravissima, paperella!"
p: "bene, allora te la lascio qui così puoi guardarla ancora un po’."
b: "brava, vai a lavarti le mani che è pronta la cena!"
io: "leprepazza, anche tu, vieni qui che è pronto!"
l: "vieno mamma, vieno!"
io: "vieno? ah, vengo!"
l: "venghi?"
io: "no, tu vieni. io vengo. vabbè, lo capirai. comunque si dice "vengo". adesso sali sul tuo seggiolone."
l: "babèène. salo."
io "salgo, non salo"
l: "babèène, mamma, salgo! ecco, sono salgata!"

Category: varie
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2 Responses
  1. matilde says:

     paperella – leprepazza 0 – 1

  2. kiara says:

    ahahahhaah. fantastica. anche camilla "leggio" "capiscio", "obbediscio". zelig cce fa ‘na pippa.

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