ogni riccio un capriccio

ieri sera a scuola c’è stato l’incontro di presentazione del nuovo doposcuola.
bellissima cosa, bellissimo progetto, un sacco di chiacchiere con genitori nuovi e vecchi.
mi sono ridotta a casa, arrancando, alle 19.45 stramaledicendo la riunione di condominio prevista un’ora più tardi (per la quale si è altruisticamente sacrificato il marito).
non ho fatto a tempo a strascinare un piede in casa che….

babbo: "vieni vieni, corri, corri, guarda, guarda!!" balzellon balzelloni mio marito mi viene incontro, poi attraversa casa e giardino a grandi falcate, infilandosi poi nella casetta degli attrezzi, dalla quale riemerge sventolando orgogliosamente un paio di enormi guanti arancioni di gomma.
io: "… ehh??"
paperella: "mamma!! sciao, ma ‘ov’eri? non ti vedo da un’ora!!! vieni con me, dai, vieni!" e paperelleggia verso il giardino con entusiasmo.
io: "... eh?? veramente non ti vedo da 12 ore… ma dove vai, paperella, aspetta!"
minimeo: "aaaargghhhhhhhhhhghghg!! ghhghh mmmmaaaaamaaaaa aaaagghhh kkkkk." TUMP. e barcolla, inciampa e procede con 4 zampe, 2 gomiti, 1 maso e 2 ginocchia verso il giardino.
io: "ma che c’avete, tutti?"
p: "mamma, a me mi piacciono i cavalli. ho cercato i piccoli, ma non c’erano"
io: "uh? cosa mi sono persa?"
babbo: "tutti fermi, ci penso io, state indietro! se no vi fate male…"
io: "cosa c’è nel nostro giardino?"
babbo, con fare naturale: "guarda, mamma, c’è IL riccio!"
in effetti, una palla puntuta affiora tra le erbacce e le margherite.
io (respirando di sollievo, visto che nessun allevamento di purosangue è stato installato a mia insaputa durante le ore pomeridiane nel mio cortile: "oh, guarda che carino. hai visto paperella che bel musino che ha?"
p: "sì ma è nero. assomiglia a un cavallo!"
io (e ridajje!): "un cavallo? quello è grosso come un dente, di un cavallo! e poi tu un cavallo dove l’hai visto? parla piano, sennò si spaventa e rifà la palla"
m: "AAAAAAAAAAAGHHGGGGGGGGGGGGGGGGGGGKKKKKKKKKKKK! BA-BA-BA!"
io: "no, minimeo, non è un babau, l’unica cosa che hanno in comune sono le 4 zampe. che ora manco si vedono perchè dopo quest’urlo è tornato a far la palla"
p: "non è un cane, sembra un cavallo!! a me piasce stare sopra un cavallo"
io: "ma che ne sai? e no, non puoi provare a montarci sopra, che punge. e poi non assomiglia a un cavallo, è un riccio. come lo chiamiamo?"
p: "non lo so"
io: "beh, trovagli un nome. inventalo."
p: "mmm.. riccio, come ti chiami?"
il riccio fa la palla. io sospiro: tutte le bimbe del mondo danno i nomi alle bambole sul passeggino e agli uccellini nel cielo, e la mia al riccio LO CHIEDE. vabbè.
p: "ho capito, si chiama titti."
io: "titti? è una femmina?"
p: "no no, è un maschio. si chiama filippo. buonanotte, filippo, io adesso vado a cena!"
m: "AAAAGGHHKKK, BABABABABA!!"

sì, buonanotte filippo, buonanotte babau. mangia il cavolfiore che ti ha messo vicino il babbo e vai a nanna anche tu, eh? pensare che credevo di aver avuto una giornata assurda. tu quando arriverai nella tua tana, stasera, avrai da raccontare ai tuoi piccoli che nel giro di 3 minuti sei stato scambiato per un cavallo da montare, per un cane da rincorrere, e per una femmina ignota di nome titti…"

Category: varie
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One Response
  1. a ha hah ah ah ah ah ah a :D

    grazie mamma, ho riso un sacco

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