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mare

le previsioni davano 3 giorni di sole, in questa primavera di diluvio, così ho fatto una mattata: ieri dopo il lavoro ho preso le bimbe e le ho portate a casa dei nonngiù, a mimmili.
appena ho comunicato loro le mie intenzioni, le fanciulle sono scomparse per ricomparirmi davanti, 12 secondi dopo, tutte ignude ma con indosso il costumino. le ho rivestite, tra le loro proteste (“ma se poi non facciamo a tempo prima di arrivare in spiaggia?” “in spiaggia ci andate domani, e comunque non è ancora stagione di fare il bagno…“) e siam partiti.
arrivati a sera a casa dei nonnigiù, ho con fatica fatto indossare loro il pigiama (“mamma, posso mettelmi il costumino?” “no leprepazza, ora ceni e poi vai a nanna, al mare ci vai domani” “non voooolooooo!!!“), le ho raccomandate a Dio e ai nonni e son ripartita per tornare a casa.

stamattina il sole splende e alle 10.45 telefono ai nonnigiù.
io: “allora, siete in spiaggia?”
nonnogiù: “nooo, siamo tristissimi e chiusi in casa al freddo” (splash, splash!)
io: (splash splash?): “nonno non mi prendere in giro, dove siete? danno retta, le bimbe?
n: “in spiaggia, no? il mare è calmissimo e il sole splende. le tue figlie obbediscono e si stanno annoiando a morte, come immagini. venite bimbe che vi passo la mamma!”
bimbe (da lontano, senza avvicinarsi nemmeno al telefono): “nooo, stiamo benissimo qui, ciao mamma, ci divertiamo un sacco! ciao.” fine delle comunicazioni. (splash, splash)
io (subodorando la causa dei rumori di sottofondo) : “nonno, non hanno fatto il bagno, vero?
n: “no no, ho detto loro che potevano entrare in acqua solo fino alle ginocchia.”
io: “ah, bene“.
n: “già. ci sono entrate alle 9, non avevo ancora fatto a tempo ad appoggiare la borsa all’ombrellone che mi son voltato ed erano là“.
io: “eh, avevano voglia di mettere un po’ i piedini a mollo“.
n: “eh sì. la paperella è tornata dopo 1 minuto con la maglietta fradicia fino al collo. le ho detto: non ti avevo detto solo fino alle ginocchia? e l’innocente ha risposto: io sono entrata solo fino alle ginocchia, ma poi il mare mi è saltato addosso!
io: “ci sono le onde?
n: “ma va là, è liscio come l’olio e non c’è un filo di vento
io: “mhm. la leprepazza almeno è asciutta?
n: “ah beh, lei alle sottigliezze non ci guarda. è arrivata in riva e poi si è direttamente seduta in mezzo al mare”
io: “ah”
n: “ora le magliette si stanno asciugando al sole

chissà se hanno steso al sole ad asciugare anche le figlie. secondo me stanno ancora sguazzando.