Archive for » marzo, 2011 «

de capriccibus mattutinis

la paperella sta meglio, e quindi ha ricominciato a rognare.
stamattina per farla scendere dal letto e poi andare in bagno a lavarsi e far pipì son state urla, lamenti, gemiti e stridor di denti.
a quel punto il minimeo, che si era svegliato di buon umore (urca urca tirulero, tornerà la neve), ha ben pensato che non poteva lasciare alla sorella il primato sonoro, e quindi mi ha fatto sudare tante camice per vestirla che ho terminato l’operazione col fiatone, la lingua a terra e le orecchie in fiamme.
siamo arrivati a colazione spossati.

a quel punto l’ho trascinata fuori di casa per portarla dai nonni (la tengo ancora un giorno riguardata) e nel tragitto verso la macchina l’infame che fa? inizia a canterellare, a saltellare ("mamma, posso fare un corsetta? a me piace tanto correre!" mi pareva un film di don camillo), a fermarsi ad ammirare i petali caduti dai fiori dei pruni ("mamma guaarda, sono un po’ rotti. però sono ancora belli, vero?"), a darmi la manina e fari i sorrisoni.
saliamo in macchina e: "mamma, io sono una bimba bella, vero?"
io (ancora tentando di trattenere i residui dell’arrabbiatura della mattina): "sì, soprattutto quando non fai i capricci"
p: "ma io adesso non faccio i capricci"
io: "no, adesso in fatti sei molto bella. invece stamattina ne hai fatti un sacco. domani proviamo a non farne più nemmeno alla mattina appena svegli, va bene?"
p: "va bene mamma"
io: "brava la mia paperella"
p: "anzi, da domani non ne faccio quasi più"
io: "come, quasi? non ne fare più"
p: "ne faccio pochi pochi, va bene mamma? così sono bella, ma faccio anche pochi pochi capricci."
io: "mmh… beh, meno capricci fai più bella sei, va bene?"
p: "va bene mamma. sì, sono proprio bella"
(alla faccia della modestia…)

Category: varie  Leave a Comment

malattia in evoluzione, evoluzione in malattia

la paperella è schienata da 2 giorni dall’otite acuta e bilaterale. talmente acuta e talmente bilaterale che la pediatra l’ha diagnosticata guardandole l’orecchio sbagliato. al mio timido "ma le dice che le fa male l’altro" ha strabuzzato gli occhi: "stiamo a posto, allora!", si è spostato e ha inserito 2 millimetri di strumento nell’orecchio prima di estrarlo velocemente "qui si vede a occhio nudo!".
risultato: 10 giorni di antibiotici. un attacco di mammosità pari a quello di un koala neonato. una temperatura corporea in grado di far sudare una salamandra afgana (perchè la paperella, da sempre, non contempla la febbre sotto i 38.7. o più alta, o niente). in compenso ha misteriosamente interrotto – vorrei dire smesso, ma meglio non illudersi – gli insopportabili capricci continui per i quali ha rischiato più volte di essere strozzata nell’ultimo mese.

per motivi assolutamente ignoti, il minimeo in contemporanea al declino sorellifero si è dapprima beccato la congiuntivite, e, in concomitanza, ha scoperto improvvisamente che la vita non è poi così male. che il cibo non è poi così male. che giocare (purché nessuno tenti in alcun modo di proporle qualcosa di diverso da ciò che lei ha in mente) non è poi così male.
quindi, in perfetto stile minimeo, si è avventata su tutte queste cose con voracità, ferocia, e una dose di tigna degna di una tigre in calore.
risultato: 10 giorni di collirio antibiotico. una panza da bevitore di birra tale che nell’arco di una settimana le maglie le lasciano l’ombelico scoperto (molto trendy, e per fortuna che è primavera… perchè ovviamente i body lei non li vuole mettere, quindi va in giro panciallaria). una serie di ululati per andare a letto mai fatti in precendeza (per la serie: proprio ora che mi stavo cominciando a divertire…?!?)

decisamente la logica in casa mia non trova un tetto…

Category: varie  2 Comments

il garbo

io: "paperella, sono stanca, sono le 6 del mattino, com’è possibile che tu sia già sveglia?"
p: "sì sì. io sono sveja"
io: "ma non vuoi fare un’altro po’ di nanna, qui vicino a me, nel lettone?"
p: "no mamma, dai, basta nanna! giochiamo?"
io: "mhm… facciamo così, almeno: io sono la mamma addormentata nel letto. se vuoi che mi svegli mi devi dare un bacino"
p: "mamma, dormi? a’ppetta…" agguanta la mia sveglia sul comodino e comincia a cliccare con entusiasmo il bottone sulla sommità… "DRIIIIIIN, DRIIIIINNNNN!!!! ‘svejjia, svejja mamma!! suona la tua svejja!! driiin"
io: "ma paperella, non così… è una magia: per svegliarmi devi darmi un bacino"
p: "ma va là, mamma!! il bacino non ti svejja, ti svejjja la svejjja, no??"

…come negarlo?…
tanto per concludere: questo è successo ieri.
stanotte alle 2 è suonata la sveglia che la paperella, nel suo batacchiare, era riuscita inavvertitamente a attivare…

Category: varie  2 Comments

BENVENUTO!

 a un piccolo (ma non troppo piccolo) nuovo "nipotino"…
i stoi genitori non credo che leggano il mio blog, ma
TI ASPETTAVAMO TUTTI!!
e ora, in bocca al lupo a tutta la tua splendida famiglia! tenete duro, vi siamo vicini!

Category: varie  2 Comments

amicizie

i miei amici si chiamano: geco, fancazzista, mostromarino, gatto, psyco, andy, dave, ricky, ma anche adry, cate, francy… solo per iniziare. perché la lista non finisce mai, per mia enormissima fortuna.

ieri la paperella mi ha dichiarato: "la mia amica si chiama margherita"
e io: "ma dai, non c’è solo lei! dimmi i nomi dei tuoi amici, quelli cui vuoi bene, all’asilo"
va bene, mamma: "margherita, tommy, marco, gianni, luca, andrea, riccardo, adrian, filippo…"

amòre bello della mamma, ma lo sai che esistono anche le femmine??
in effetti mi sa che mi devo rassegnare ad avere la casa piena di tappetti maschi: io ho scoperto davvero le amicizie femminili solo dopo i 30…

Category: varie  One Comment

femminilità

8 marzo: carnevale e festa della donna
neanche a dirlo, abbiamo 2 paperelle femmine…

e pertanto, da cosa le abbiamo vestite per carnevale?
da damine? NOOOOOOOOO!
da fatine? NOOOOOOOOO!
da principesse (o pimpicesse, come dice la paperella)? NOOOO!
da graziose apine? NOOOOOOOO!

le ho vestite:

… forse la mia femmnilità ha qualche turbe, e le tirerò su con complesso da lady oscar ("il tuo padre voleva un maschietto ma – ahimè – sei nata tu, nella culla ti ha messo un fioretto e ti dà un fiocco blu") … ma sempre meglio del gusto del loro babbo, che le voleva vestire da PIOVRE VIOLA!!

Category: varie  2 Comments

mercanteggiando

qualche beduino, nottetempo, deve avere insegnato alla paperella a tirare sul prezzo.
ieri, vagando tra una festa di carnevale ed una di compleanno, son passate diverse ore senza che lei facesse la pipì. quando ce ne siamo resi conto, il babbo è corso ai ripari, prima che succedesse l’inenarrabile proprio sul tappeto bianco e peloso e morbidoso della vicina:

"paperella, vieni qui, andiamo a vedere se c’è u po’ di pipì?"
"NO"
"dai, non fare storie, andiamo"
"NO" (se non si fosse capito, la pupa è leggermente in fase oppositiva).
il babbo si domina ed evita la scenata in mezzo alla festa, ricorrendo  all’adescamento.
"paperella, se vieni a fare la pipì ti dò un biscotto"
"NO. aspetta, sì"
(ah ha! ti ho fregato, pensa il babbo…) "andiamo, allora"
"...però ne voglio 3, di biscotti"
"ah. vabbè, te ne darò 3"
"anzi, 5!"

abbiamo generato un raro esemplare di paperella contrattatrix. (sigh)

Category: varie  3 Comments

la strada di un bimbo

"educare una persona, un bimbo come un adulto, significa aiutarlo a percorrere la sua strada.
questo significa che l’importante non è arrivare. l’importante è che la strada diventi SUA.
perciò, se oggi non arriva al punto che avevi in mente, non lo prendi in braccio e lo porti fino lì.
perchè se tu fai così, quel pezzo di strada non sarà mai suo.
invece, se non arriva dove tu pensi (e proprio perchè è una strada spesso non si arriva in giornata alla fine della tappa, ci vuole del tempo) tu ti fermi, gli tendi le braccia, e lo aspetti. finchè, coi suoi tempi e attraverso le sue difficoltà, arriva da te.
così quella strada gli apparterrà per sempre. perchè l’ha percorsa con le sue gambe, e avendo chiaro lo scopo (arrivare da te)."

[dal collegio docenti del 2.3.11 nella mia scuola]

devo riuscire a stamparmelo in testa.
con le bimbe e con gli amici.

Category: varie  One Comment

teatro e indovinelli

domenica scorsa siamo andati a teatro con la paperella, per la prima volta.
è stato entusiasmante, a lei è piaciuto un sacco e noi ci siamo divisi tra lo sganasciamento per le risate e la meraviglia, a vedere le sue reazioni.
lo spettacolo, a cura della compagnia fantateatro (bravissimi, sabato ci torniamo!) si apre e si chiude con il ballo di alcune canzoncine, guidate dagli attori sul palco, e con i bimbi assiepati sotto, a mo’ di un concerto degli u2.
la paperella, manco a dirlo, si è immediatamente fiondata lì sotto, in mezzo alla folla di bimbi più grandicelli (alla faccia della timidezza e della insicurezza, non si è minimamente curata di assicurarsi della nostra presenza, finché è durato il ballo), e tra sculettamenti e passetti vari, copiando dal vicino perchè è troppo tappetta anche per riuscire a vedere sopra il palco, se li è ballati tutti.
ovviamente dal giorno dopo il cd musicale di fantateatro è in testa a tutte le hit di viadeimatti.

in particolare la prima canzone, fantafavole, alterna un ritornello accattivante a delle strofe a indovinello sulle fiabe più classiche.
meraviglioso. ma ancora meglio sono le risposte della paperella agli indovinelli.

"siamo grassi e siamo belli,
siamo anche dei fratelli,
[in realtà il testo dice "3 fratelli" ma la paperella non ha capito]
mangiam tanti tortellini,
siamo i…?
"
"MAMMA, MAMMA: SIAMO NOI!!!"
"!!!!"

"una bimba birichina…"
"mamma non sono io, io sono una bimba bella!"
"con la rossa mantellina..."
"ah, ho capito, è la luscìa!"
"attraversa il bosco grosso,
lei si chiama…?
"
"MA NO!! nel bosco c’è il lupo, luscìa non andare!! mamma, fermala!!"

"2 sorelle poco belle…"
"allora non siamo noi, noi siamo belle!"
"sono anche 2 zitelle..."
"ma noi non siamo zitelle, siamo femmine!"
"FEMMINE? e chi te l’ha spiegato, questo???

 

Category: varie  Leave a Comment

ma quando è successo?

la paperella sta diventando grande.
lo so lo so, forse fanno più impressione i progressi clamorosi del minimeo che, abbandonato decisamente il gattonamento, cammina, balla, fa le scale, fa ciao ciao e bacia rumorosamente sulla guancia, batte le manine. tutto, ovviamente, a patto che non glielo si chieda. se provi attivamente ad ottenere qualcosa regredisce immediatamente allo stato di pupazzo stanco. o di iena ululante. o, alla peggio, di cozza tenace.

e invece la paperella fa passi da gigante. forse è la crescita della sorella che le sta facendo fare un balzo, ma ha iniziato a fare cose da grandi.

  • ogni tanto, mentre faccio altro, mi sento osservata. e se alzo gli occhi, vedo lei che mi guarda. non guarda quello che faccio: guarda me, mi studia. e pensa.
  • ogni tanto prende un libro, anche mai visto, dalla biblioteca. poi si siede, inizia a sfogliarlo e a raccontare la storia, guardando le figure.
  • mette in relazione storie fatte dallo STESSO DISEGNATORE. e mi chiede: ma queste storie sono del topo tal dei tali? (no, ma le ha disegnate lo stesso autore, e riconosci il tratto, forse inconsciamente).
  • riconosce i posti, quando ci passiamo davanti in macchina, anche se i tragitti non sono abituali. mercoledì tornando dal laboratorio ho sbagliato strada e sono passata davanti a una chiesa in cui il mese scorso siamo stati a messa qualche volta, e lei: mamma, guarda, qui c’è la messa!
  • ogni tanto fa capricci paurosi, ma più spesso tenta diverse strade per ottenere quel che vuole: se l’urlo non funziona, prova il lamento, o la coccola, o il mostrare come è brava per averlo in premio… e intanto sonda le nostre reazioni. (in compenso, quando fa i capricci è una roba tremebonda).
  • e stasera a cena, mentre sbafava allegramente un wurstel, ha guardato la bottiglia di plastica che era in tavola (nemmeno troppo vicino a lei) e ha esclamato: uno! UNO! lì c’è scritto un uno! "ma va là! scusa, dove, paperella?" le abbiamo avvicinato la bottiglia e, con decisione, ha indicato la scritta in piccolo in basso: "1,5 litri". e poi ha aggiunto, indicando la fine della dicitura "san matteo": "ecco, e lì, quella lì è una O"…. 

… e come cappero l’hai scoperto, tu, minuscola, irrefrenabile, travolgente, nata-ieri paperella?

Category: varie  One Comment